Il Filatoio di Caraglio

Il più antico esemplare europeo esistente di setificio comprensivo di filanda, filatoio e spazio abitativo; vanta al suo interno, la riproduzione dei torcitoi idraulici da seta, tecnologia impiegata per produrre il rinomato organzino piemontese

Il Filatoio di Caraglio si trova nei pressi del centro abitato di Caraglio, in provincia di Cuneo. L’edificio, il più antico setificio esistente in Europa, è uno dei più importanti esempi “proto- industriali” d’Europa, riconosciuto come una delle residenze del circuito sabaudo. Il museo custodisce una spettacolare riproduzione dei torcitoi idraulici per la lavorazione del filo di seta fedelmente ricostruiti sul modello originale. Ricco di sale auliche (la parte residenziale) e ampi spazi (ambienti produttivi), l’edificio è dotato di aule didattiche, sala riunioni, due ampie corti interne e di uno spazio attrezzato a caffetteria. Al suo interno, dall’anno 2002 a oggi, ha ospitato sia importanti mostre di arte moderna e contemporanea, sia spettacoli teatrali e concerti.

Edificato tra il 1676-’78 per volere di Giovanni Gerolamo Galleani, fu fabbrica di filati di seta fino alla metà degli anni ’30 del ‘900 e convertito successivamente in caserma tra il ’39 e il ’43. Nei decenni che seguirono fu adibito a molteplici destinazioni d’uso, finché negli anni ’90 il Consiglio d’Europa definì il Filatoio “il più insigne monumento storico-culturale di archeologia industriale in Piemonte”. Prese progressivamente piede la consapevolezza che il Filatoio fosse un bene prezioso e da preservare. Nacque nel 1999 un Comitato (oggi Fondazione) per la tutela e, nello stesso anno il Comune di Caraglio fu in condizione di acquisirlo. Con contributi europei e regionali fu restaurato e adibito a museo.

Il Filatoio di Caraglio si distingue per un genius loci nel quale la sintesi di storia, tradizione, tecnologia ed integrazione con la natura del territorio circostante favorisce un’esperienza profonda dei sensi. Questo aspetto connota il Filatoio anche sul piano turistico: un luogo da vivere, non da consumare, un turismo in linea con il concetto di Slow Life.

Un programma articolato e ricco di appuntamenti, con musica, danza, teatro, permette di scoprire il Filatoio, creando empatia e complicità tra il pubblico, gli artisti e il luogo delle rappresentazioni, in collaborazione con Associazioni locali per promuovere il territorio e le sue peculiarità: l’Associazione “Amici del Filatoio”, l’Associazione Di filo in filo, La Cevitou, Associazione Magau.

SPAZI DIDATTICI E STRUTTURE DISPONIBILI

 

  • SALA CONFERENZE

Sala accessibile dal primo cortile, ubicata al piano terreno dell’edificio. Locale caratteristico, con pavimento in coccio pesto e soffitto a volte. La sala, facilmente oscurabile, è dotata di 80 sedie con tavolino reclinabile, tavolo conferenze e attrezzatura per amplificazione e videoproiezione. Servizio Toilette adiacente il locale.
Capienza: 100 pax

  • SALA DIDATTICA

Sala accessibile dal secondo cortile, ubicata al piano terreno dell’edificio. Locale adibito alle attività didattiche per le scuole, dotato di 7 tavoli, sedie e lavagna in ardesia nera. Servizio Toilette adiacente il locale.
Capienza: 50 pax

  • SALA WORKSHOP

Locale ubicato al secondo piano dell’edificio, con numerose finestre che si affacciano sul cortile e sul parcheggio privato. Accessibile solo da una scala e non da un ascensore. Arredato con n° 16 tavoli da disegno e consultazione a elevazione e inclinazione regolabile, una cattedra. Servizio Toilette adiacente il locale.
Capienza: 16 pax (oppure 32 pax, se 2 pax per tavolo)

  • Altro:
    • BOOKSHOP
    • CAFFETTERIA
    • PARCHEGGIO RISERVATO (100 posti auto)
SeVeC

Ente capofila
Fondazione Museo della Ceramica di Mondovì

DOVE SIAMO

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via Matteotti 40
120123 Caraglio (Cn)

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